Aggregatore Risorse
Indietro Mountain Echoes-la Valtellina racconta la propria identità sonora
Prende ufficialmente il via Mountain Echoes, il progetto artistico ideato da Yuval Avital che restituisce voce alla Valtellina attraverso tre grandi sculture sonore, frutto di un ampio lavoro di ricerca sul territorio e sulle persone e le comunità che lo abitano. Un’opera contemporanea corale che trasforma suoni, lingue e memorie locali in esperienza culturale condivisa.
Realizzato dal Comitato CULTURA + IMPRESA, Mountain Echoes è tra i progetti selezionati da Regione Lombardia nell’ambito dei Giochi della Cultura ed è parte del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026, il palinsesto diffuso che accompagna i Giochi promuovendo i valori olimpici attraverso arte, cultura e territorio.
Tra ottobre e dicembre 2025, l’artista ha condotto una ricerca sul campo in 25 luoghi della Valtellina, raccogliendo oltre 470 registrazioni audio e coinvolgendo più di 500 persone tra cittadini, artigiani, studenti, associazioni e custodi della memoria locale. Voci, dialetti, gesti, suoni naturali e del lavoro quotidiano si trasformano in tre composizioni polifoniche ospitate all’interno di sculture sonore realizzate con tessuti e materiali del territorio.
Le opere di Mountain Echoes sono fruibili liberamente fino al 15 marzo 2026 a Sondrio, Bormio e Tirano, insieme alla mostra fotografica diffusa Mountain Echoes in Valtellina: lo sguardo dell’artista, che documenta il percorso umano e relazionale alla base del progetto. Da metà aprile 2026, l’installazione approderà anche a Milano, ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, in concomitanza con Miart e la Milano Design Week, portando nel contesto urbano le voci della montagna valtellinese e creando un ponte simbolico tra territori alpini e città.
Sostenere Mountain Echoes significa per noi contribuire a dare voce a un territorio che custodisce un patrimonio culturale molto importante. La Valtellina, con le sue comunità, le sue tradizioni e la sua profonda identità, è un luogo in cui arte e vita quotidiana si intrecciano naturalmente.
Questo progetto riesce a trasformare questa ricchezza in un’esperienza condivisa, capace di unire persone, linguaggi e generazioni diverse. Come BPER siamo orgogliosi di accompagnare un’iniziativa che valorizza le radici locali e le proietta in una dimensione internazionale.
Ultime News
CustomAssetPublisher
BPER approva il documento di bilancio ESG: impegno concreto per ambiente, persone e comunità
Il Gruppo BPER ha pubblicato nei giorni scorsi la Rendicontazione consolidata di sostenibilità relativa all’esercizio 2025.
La Galleria BPER di Modena presenta La virtù e la grazia. Un percorso tra sante, eroine, seduttrici e allegorie nella pittura del Seicento
La Galleria BPER ha inaugurato oggi a Modena La virtù e la grazia. Figure di donne nella pittura barocca, esposizione a cura di Lucia Peruzzi e realizzata con il Patrocinio del Comune di Modena, che riunisce una selezione significativa di dipinti del Seicento provenienti dalla collezione del Gruppo BPER insieme a prestiti istituzionali e privati.
Poli Culturali BPER: un sistema di patrimonio diffuso tra Modena, Ferrara e L’Aquila
Prende il via il progetto “Poli Culturali BPER. Un Sistema di Patrimonio Diffuso”, che connette le sedi storiche del Gruppo a Modena, Ferrara e L’Aquila, trasformandole in luoghi dedicati alla conservazione, allo studio e alla restituzione pubblica del patrimonio artistico e architettonico della corporate collection della banca.