Pronti a partire per un viaggio straordinario?

Un percorso educativo che richiama le classiche mappe dei videogiochi platform in pixel art. Non si tratta di un gioco, ma di un vero e proprio viaggio di istruzione che vi permetterà di esplorare gli 8 concetti fondamentali dell’economia e della finanza personale. Con l’aiuto della nostra guida, la rana Slim, sull'isola di Verdopoli, apprenderemo concetti cruciali di educazione finanziaria, divertendoci. La nostra avventura è pensata per offrire una base di cultura finanziaria alle generazioni più giovani, in modo da sensibilizzare e stimolare maggiore attenzione al mondo dell'educazione finanziaria.

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1. Il reddito

Iniziamo per gradi. La prima cosa, a qualsiasi età, che serve per una stabilità economica è un reddito. Il reddito è un flusso di denaro che può provenire dal lavoro, dall’affitto di proprietà e terreni o da investimenti.  
Già da giovanissimi si può creare l’abitudine di gestire una certa quantità di denaro ricevuta con cadenza regolare attraverso la paghetta. Questo strumento permette di avere un’indipendenza finanziaria capendo subito l’importanza di una corretta gestione del denaro.

2. La pianificazione

Per creare una pianificazione funzionale dei nostri soldi, occorre prima di tutto avere chiare le proprie spese, sia quelle ricorrenti che quelle occasionali. Il metodo migliore per farlo è quello di stilare una lista di tutte le proprie spese divise per categoria.
Si può iniziare poi a pianificare l’uso del proprio reddito tenendo conto delle spese ricorrenti, quelle che siamo sicuri di dover pagare ogni mese: l’affitto, la ricarica del cellulare e altre cose come gli abbonamenti ai servizi di streaming. Il secondo passo, quindi, è quello di prevedere una certa spesa per ogni categoria: spesa, cena fuori, vestiti nuovi e tutto il resto. Da queste, è sempre bene lasciare fuori una piccola cifra da risparmiare, da mettere da parte per un acquisto più impegnativo e/o per avere un po’ di soldi pronti per ogni evenienza.

3. I prezzi

Il prezzo è la quantità di moneta necessaria per acquistare un bene o un servizio e si forma nel rapporto tra domanda e offerta, può variare nello spazio e nel tempo, come anche il potere di acquisto di una moneta. Qui, spesso entra in gioco l'inflazione, cioè l'aumento dei prezzi in un dato periodo, che può dipendere da diversi fattori: un’eccessiva quantità di denaro immessa nel sistema, un eccesso di domanda, un aumento prolungato del costo dei fattori produttivi e delle materie prime. L’inflazione è in generale reputata un problema, soprattutto perché prezzi e salari non variano con la stessa intensità: ciò tende a creare effetti negativi sul potere di acquisto delle persone e crea incertezza sul futuro della moneta: il non sapere quanto varranno i nostri soldi e i nostri guadagni in futuro rende difficili le scelte di risparmio o investimento.

4. I pagamenti

Da quasi 3.000 anni per pagare si usano le monete che non lasciano però traccia della transazione, lasciando margine per attività illegali, come l’evasione fiscale e il riciclaggio del denaro. Per questo è previsto un limite massimo all’utilizzo dei contanti. Inoltre, l’utilizzo del contante comporta dei costi. Oggi esistono “nuove” modalità di pagamento che ci permettono di superare questi svantaggi:
Bonifico si tratta del trasferimento di denaro tra due conti correnti, facile da fare da un’app, con pochi click; Carta di debito una tessera elettronica collegata a un conto, che permette di effettuare acquisti in qualsiasi esercizio aderente al circuito di pagamento, o prelievi di contante. Carta di credito con cui non è necessario avere il denaro necessario sul conto al momento del pagamento, ma le spese verranno poi saldate in un momento successivo. Carte ricaricabili che, a differenza delle altre, non sono collegate a un conto, vanno quindi “caricate” secondo le esigenze del proprietario.

5. I conti

Il denaro è oggi soprattutto digitale ed è necessario un conto bancario per depositarlo, ma quale conto?
Il conto corrente permette di effettuare le operazioni più comuni in modo semplice: transazioni finanziarie come depositi, prelievi, trasferimenti e pagamenti, con molta flessibilità. Può essere utilizzato poi per ricevere lo stipendio e pagare spese con accredito diretto dal conto.
Il conto deposito permette di depositare denaro e ottenere un rendimento sotto forma di interessi, è pensato per far fruttare i risparmi in sicurezza.
Il conto titoli è un conto bancario che serve esclusivamente per gli investimenti. Di solito collegato a un conto corrente, su cui spostare le somme da investire, per operare direttamente sui mercati finanziari. 
Esistono poi anche dei conti speciali, offerti da diverse banche, pensati appositamente per i più giovani. Per insegnargli come gestire il denaro e utilizzarlo in modo pratico e sicuro.

6. Il risparmio

Oggi scopriamo il risparmio, ovvero i soldi che mettiamo da parte per le emergenze o spese importanti, a differenza degli investimenti pensati per il lungo termine.
Avere risparmi permette anche di cogliere occasioni al volo, per questo è fondamentale scegliere strumenti flessibili.
I conti correnti sono ideali per avere liquidità immediata, magari separando i risparmi dalle spese quotidiane.
Tra i metodi più classici c’è il salvadanaio, perfetto per accantonare piccole somme nel tempo.
Per chi preferisce soluzioni moderne, esistono i salvadanai digitali, che arrotondano le spese fatte con la carta e mettono da parte il resto automaticamente.

7. Gli investimenti

Oggi la nostra rana Slim scopre un nuovo aspetto della gestione del denaro: gli investimenti.
Dopo aver parlato di reddito e pianificazione finanziaria, è il momento di capire come far fruttare i risparmi invece di lasciarli inutilizzati.
Tra le opzioni più sicure ci sono i conti di deposito vincolati, che offrono un interesse in cambio del blocco del capitale per un certo periodo, e le obbligazioni, titoli emessi da Stato, banche o imprese che garantiscono il rimborso del capitale più il pagamento di cedole periodiche.
Per chi cerca un rendimento più alto, esistono le azioni, che rappresentano una quota di una società.
Il loro valore può aumentare o diminuire in base all’andamento dell’azienda e del mercato, offrendo opportunità di guadagno ma anche un rischio maggiore.

8. Il credito

Eccoci all’ultima tappa del viaggio della rana Slim: oggi scopriamo il credito. Si tratta di una somma di denaro ricevuta in anticipo, con l’impegno di restituirla in futuro, in un’unica soluzione o a rate.
Il credito aiuta a gestire le risorse nel tempo, ad esempio permettendo di acquistare una casa senza dover accumulare l’intera somma in anticipo. Per ottenerlo, bisogna rivolgersi a banche o società finanziarie, che concedono prestiti applicando un tasso di interesse, ovvero il costo del denaro prestato.
Per valutare il costo complessivo di un finanziamento, si può guardare al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che include sia gli interessi sia le eventuali spese aggiuntive.
Il viaggio della rana Slim finisce qui, ma l’educazione finanziaria è un’avventura che continua!

5. I conti 

La quinta tappa sarà disponibile dal 1/11

Altre iniziative

L’adesione alla FeduF ci permette inoltre di:

  • Creare eventi locali e nazionali dedicati a studenti, insegnanti, adulti e imprese.
  • Valorizzare la nostra esperienza di educazione finanziaria nello scenario nazionale e internazionale.
  • Essere rappresentati sui tavoli di dialogo e confronto sul tema.
  • Svolgere attività di sensibilizzazione e promozione di iniziative educative.
  • Favorire la visibilità e la diffusione delle iniziative realizzate in modo congiunto.

"La mia Impresa, il mio Futuro"

In collaborazione con la fondazione Sodalitas ogni anno realizziamo il Progetto "La mia Impresa, il mio Futuro" che vede coinvolti molti studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado nella realizzazione di una start up d’impresa e di un BMC. I seminari vengono realizzati dai Manager volontari della fondazione Sodalitas in collaborazione con i professionisti di BPER Banca.

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