Il mondo delle imprese e dei professionisti è in costante evoluzione, coinvolto in un processo di cambiamento caratterizzato da innovazioni tecnologiche e dinamiche sempre più competitive che generano inevitabilmente nuove esigenze da soddisfare, anche in ambito finanziario.
Intraprendere un percorso di digitalizzazione è ormai un passaggio obbligato per favorire lo sviluppo del business, ma sono ancora troppo poche le aziende che attribuiscono al digitale un valore strategico, considerandolo un mero supporto operativo.
Nel settore dei servizi finanziari, in particolare, accelerare la transizione digitale trasformandola in un motore di crescita significa mettere a disposizione dei clienti tecnologie, infrastrutture all’avanguardia e servizi chiave per ottimizzare i processi e offrire esperienze personalizzate.
 

Che cos'è lo spoofing?

Lo spoofing (o caller id spoofing, fake caller id, email spoofing, ecc.) è una tecnica che consiste nella falsificazione del mittente nelle comunicazioni via SMS, CHIAMATA o via EMAIL.
 

In tutti e tre i casi, la vittima vede comparire il contatto del proprio Istituto di Credito, un numero di telefono conosciuto, o qualsivoglia testo noto, quando in realtà è il criminale ad agire oscurando il proprio contatto originale. 
Un attacco di spoofing è sempre basato sull’ingegneria sociale: il truffatore, dopo aver oscurato la sua vera identità, studia la vittima e cerca di fare leva sui suoi punti di debolezza, come ad esempio la paura o l’ingenuità.

 

Come funziona?

Falsificazione del numero di telefono

Le compagnie telefoniche utilizzano un campo identificativo denominato “Calling Line IDentifier (CLI)” che consente ai propri clienti di visualizzare il numero in ingresso in caso di chiamata/sms.

Oggi quasi tutti gli smartphone sono dotati di un sistema operativo e di una linea compatibili alla visualizzazione di tale dato. Lo spoofing interviene proprio sulla manomissione del CLI (detto anche “Caller ID”).
Il frodatore modifica il proprio numero e la vittima lo vede apparire sotto il nominativo/numero di un’altra persona o istituto.

Imprese e trasformazione digitale tra vantaggi e sfide

La digitalizzazione genera vantaggi tangibili per le aziende, aumentando la produttività, migliorando l’efficienza operativa e incrementando le chance di accesso a nuovi mercati. Il cammino delle imprese italiane in questa direzione, tuttavia, procede in modo lento e frammentato penalizzando inevitabilmente la crescita economica.

Questo scenario emerge chiaramente da numerosi studi. L’ultimo Digital Transformation Index pubblicato da Alkemy, ad esempio, mostra come il digital divide coinvolga le aziende a prescindere dalle dimensioni. Solo il 28% delle società quotate ha intrapreso un percorso di digitalizzazione del modello di business, mentre nel restante 72% sono comprese sia le organizzazioni che non hanno ancora una chiara visione strategica a lungo termine sia le imprese che non usano alcun canale online.

Secondo l’edizione 2024-25 dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, inoltre, la piena maturità digitale è un obiettivo ancora molto lontano, tanto che solo il 19% delle PMI accoglie tecnologie avanzate in modo strutturato. L’adozione di risorse digitali, inoltre, è spesso limitata agli strumenti base non integrati tra loro.

Focalizzando l’attenzione ancora sulle PMI, l’indice DESI (Digital Economy and Society Index) sviluppato dalla Commissione Europea e riferito al 2024 mette nero su bianco un lieve passo in avanti verso la digitalizzazione, considerando che il 60,7% delle piccole e medie imprese ha raggiunto almeno un livello base. Permangono diversi ostacoli, invece, nell’impiego dell’Intelligenza Artificiale.

Altri dati aggiornati ma poco incoraggianti arrivano dal recente studio “What's Next nelle Operations? Benchmarking Study”, promosso da Bonfiglioli Consulting. Dal report emerge un indice di progresso digitale del settore industriale fermo al 48%, mentre il 53% del campione di industrie interpellato dichiara un basso livello di digitalizzazione.

Clienti business al centro del digital banking


Compiere passi in avanti verso la digital transformation significa anche poter accedere a servizi di digital banking efficaci, costruiti intorno alle reali esigenze della clientela business.
Le opportunità offerte dal digital banking, infatti, permettono alle aziende di ottimizzare e semplificare la gestione della liquidità aziendale, l’accesso al credito e le operazioni quotidiane, senza limiti di tempo e di luogo anche in contesti internazionali.
Affinché le imprese possano sfruttarne tutti i vantaggi, tuttavia, è fondamentale poter contare su un partner finanziario in grado di supportare la transizione sviluppando servizi integrati e piattaforme caratterizzate da funzionalità innovative. Ponendosi da sempre al fianco delle imprese, BPER Banca offre un ecosistema di risorse digitali sempre più completo ed evoluto, sviluppato partendo dall’ascolto dei clienti. 

L’offerta digitale BPER dedicata alle imprese

Caposaldo dell’offerta digitale BPER è il Conto Corrente On Demand Business dedicato alle ditte individuali e ai liberi professionisti. Attivabile online, consente una gestione dell’attività semplice e sicura. 
Disponibile con piano Light o Pro, include la carta di debito Business Mastercard personalizzabile garantendo la comodità di eseguire operazioni online da cellulare e computer in qualsiasi momento. Andando oltre le funzionalità di un semplice conto corrente, permette di accedere a molteplici servizi. 
Collegamento di esempio
Supporto continuo dei consulenti BPER Banca, online e in filiale.
L’interazione sui canali digitali - Internet Banking, App e Filiale online -, infatti, è integrata perfettamente con la rete fisica, in una logica omnicanale che assicura un’esperienza fluida e sempre accessibile.

Servizi digitali per imprese retail e corporate


L’obiettivo di BPER Banca è quello di declinare i servizi di digital banking in modo mirato e strategico, mettendo a disposizione soluzioni pensate per rispondere a diverse esigenze operative e livelli crescenti di complessità organizzativa:

Come ottenere le borse di studio

Esempio di RTE

Smart Banking Business: piattaforma monobanca, monoazienda, mobile first e con un'ampia operatività in self , dedicata in particolare a professionisti e piccole imprese. Uno strumento perfetto per gestire incassi, pagamenti, transazionalità e per rispondere velocemente a esigenze di liquidità grazie per esempio a soluzioni self come  l'anticipo degli incassi POS e l'anticipo fatture.

Soluzioni per il Corporate Banking: piattaforme multiazienda, multibanca, multiutenza con operatività complessa e multicanale, pensate per gestire esigenze più sofisticate, per esempio aziende dotate di struttura con holding che hanno bisogno di almeno due utenze distinte e che vogliono operare su conti di banche diverse, anche con operatività internazionale. Un unico punto di accesso per ottenere un controllo centralizzato su treasury & liquidity management, trade finance, pagamenti cross-border, integrazione ERP.

Un'offerta in continua evoluzione

L'evoluzione dell'offerta digitale di BPER Banca, con il recente lancio del nuovo portale B:Digital Corporate, nasce dall'ascolto e dal coinvolgimento dei clienti grazie alla Community B:Lab Corporate, un vero e proprio laboratorio permanente di ascolto e confronto che trasforma in funzionalità specifiche i feedback degli utilizzatori, secondo una logica di continuous improvement.

Consolidando il dialogo con il mondo business, i laboratori di co-design promossi da BPER Banca hanno permesso di mettere a fuoco specifiche necessità operative e di testare alcune funzionalità chiave fondamentali per l’operatività quotidiana.
L’obiettivo è quello di consentire ai clienti un accesso ai servizi online in completa autonomia, ampliando le opportunità di gestione in modalità self mantenendo al contempo un forte focus sulla componente umana, garantito dai numerosi punti di contatto con la rete di consulenti raggiungibili via chat, telefono e videochiamata.

Tra i progetti di prossima implementazione, infine, è prevista la nuova soluzione di scambio documentale tra impresa e banca che comprende anche la firma digitale dei documenti stessi. Un servizio su misura in grado di semplificare e migliorare il processo, efficientando in termini di riduzione di tempo e di costi.






Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutte le condizioni contrattuali ed economiche puoi leggere i fogli informativi che trovi in Filiale, nei Centri Imprese o su bper.it.

Come difendersi

 

Se per le email basta qualche accortezza in più per rilevare un caso di falso, per quanto riguarda sms e chiamate, il destinatario non ha alcuna possibilità di difendersi.

L’unico vero strumento di difesa contro lo spoofing è prestare la massima attenzione al contenuto delle comunicazioni e diffidare sempre.
 

La Banca non chiederà mai di inserire credenziali a seguito di un click via SMS o email, né chiederà mai password, pin o codici otp via telefono.
 

Inoltre è sempre buona abitudine notare eventuali errori grammaticali, indice di una contraffazione del contenuto del messaggio.

 

Alcuni consigli:

  1. non dare per scontato che il nome letto sul telefono sia effettivamente autentico;
  2. ricordati che chiunque sul web è in grado di fingersi qualcun altro;
  3. resta sempre aggiornato: ultimamente le truffe avvengono con intensità crescente via telefono, quindi conoscere queste informazioni ti aiuta a prestare più attenzione e ridurre il rischio di frode;
  4. fai sempre attenzione ai principali segnali di riconoscimento del phishing: indirizzi email strani, allegati non attesi, senso di urgenza, link sconosciuti, messaggi sgrammaticati.

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