Stimoliamo il pensiero per costruire consapevolezza economica

Pensiamo che la consapevolezza sulla gestione del denaro e del risparmio sia un percorso che inizia subito. Per questo BPER crede nel gioco come un’attività rivolta ai bambini e ai più piccoli per imparare il valore dei soldi e delle cose. 

Perché iniziare presto? Il denaro non è un gioco da grandi.

Di certo il denaro non è un gioco, ma si può imparare il valore dei soldi e come gestirli con responsabilità attraverso il gioco e altre attività a misura di bambino.

Il denaro non è un tema esclusivamente da adulti, né un tabù o qualcosa di cui avere timore. È invece un argomento da affrontare con schiettezza fin da giovanissimi, attraverso gli strumenti più adatti all’età, per:
 

Perchè iniziare presto?
Il denaro non è un gioco da grandi.

  • Capire il valore delle cose: comprendere che gli oggetti hanno un prezzo e il denaro non cresce sugli alberi ma è frutto del lavoro, che costa fatica e tempo; 

  • Imparare a scegliere: iniziare a risparmiare significa decidere come spendere o accantonare il denaro, sviluppando il pensiero critico per distinguere ciò che serve da ciò che può aspettare. 

  • Raggiungere piccoli obiettivi: mettere da parte i soldini per un giocattolo desiderato insegna ad avere pazienza e a godersi la soddisfazione di comprare qualcosa con i propri mezzi. 

  • Essere generosi: capire che risparmio non significa solo riempire il salvadanaio e poi spendere per sé, ma anche usare il denaro per aiutare gli altri o fare donazioni. 

  • Prepararsi al futuro: acquisire in modo semplice le basi per diventare adulti finanziariamente responsabili, preparati a fare piccole e grandi scelte economiche. 

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Capire il valore delle cose: comprendere che gli oggetti hanno un prezzo e il denaro non cresce sugli alberi ma è frutto del lavoro, che costa fatica e tempo; 
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Voluptas facilis id unde et dolore sapiente quo rerum. Eos ullam ad.
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Voluptas facilis id unde et dolore sapiente quo rerum. Eos ullam ad.

Progetto Scuole

Spiegare l'economia ai bambini delle scuole primarie?
BPER Banca lo fa con il Progetto Scuole di GRANDE!, un'iniziativa per rendere semplici anche concetti complessi.

Oltre 14.000 classi della scuola primaria hanno già aderito al programma formativo che ha coinvolto e continua a coinvolgere oltre 360.000 insegnanti, famiglie e bambini. 

GRANDE!

Il progetto educativo GRANDE! nasce per educare le bambine e i bambini al risparmio e all'economia
Con l'aiuto di due piccoli testimonial, i simpatici Billo e Perla, i bimbi viaggeranno alla scoperta dell'economia con cartoon e giochi per imparare giocando. 
Al centro dell'iniziativa, il progetto scuole che coinvolge gli studenti delle scuole primarie, guidati dai loro insegnanti in un percorso per conoscere i segreti dell'economia.
Parole agli esperti
Tanti contributi per spiegare l'economia, la sostenibilità ambientale e il risparmio delle risorse finanziarie e ambientali. In più, qualche pillola utile per organizzare, ad esempio, le vacanze con i bambini o aiutare i ragazzi a scegliere la scuola più adatta. 
I cartoni animati

Billo e Perla accompagnano i bambini alla scoperta di questo magico mondo con tanti cartoon educativi e divertenti. Chi sono i mostri dell'economia? Come si diventa imprenditore? A queste e tante altre domande rispondono i cartoon. 

Tarabaralla
"Tarabaralla – Il tesoro del bruco baronessa" è il progetto destinato ai più piccoli e alle più piccole, ideato da BPER Banca con la casa editrice Carthusia. Una nuova formula per parlare di educazione finanziaria in famiglia e a scuola, utile per sensibilizzare le nuove generazioni sin dall’infanzia sul valore delle cose e sull'importanza del mettere da parte per realizzare i propri sogni. 

A City in MIND

BPER partecipa all'VIII edizione del Concorso "A City in MIND. Faccio scelte economiche sostenibili e smart!" promosso da Fondazione Triulza per le scuole primarie e medie della Lombardia, con risorse formative di educazione finanziaria a favore dei docenti, per lo sviluppo di competenze utili per la didattica sui temi dell’Economia Sociale e Sostenibile.

Per i genitori: consigli per guidare i piccoli esploratori in famiglia 

Proponiamo alcuni suggerimenti per trasmettere ai figli e alle figlie, fin da piccoli, un rapporto corretto con il denaro e il suo valore, la differenza tra spese necessarie e superflue, cosa significa risparmiare per potersi permettere una certa cosa in futuro, in modo che conquistino autonomia nelle piccole decisioni economiche che li riguardano.
Non è mai troppo presto per:   

  • Istituire una paghetta settimanale o mensile e usarla come strumento educativo;
  • Parlare di denaro coinvolgendo i bambini e le bambine, ad esempio per le spese di famiglia, evitando così che venga percepito come un argomento tabù o di cui avere paura; 
  • Accogliere le loro domande in tema di denaro e rispondere adattando l’argomento in base all'età; 
  • Trasformare in momenti di apprendimento le attività quotidiane, come la spesa al supermercato o la gestione delle bollette;
  • Trasformare  gli errori di spesa in occasioni per riflettere, ad esempio se esauriscono subito la paghetta settimanale con un acquisto d’impulso.
  • Sfruttare risorse dedicate ai bambini per approfondire l'educazione finanziaria: libri, app e siti web affidabili, eventi, iniziative scolastiche e così via. 
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